LA DOTTRINA DEL NUMERO
Accanto alla cura dell'anima, l'altro pensiero dei pitagorici consisteva nella dottrina del numero. La vita del filosofo si caratterizza per l'ordine e la misura con cui sa tenere a freno gli istinti del corpo.
Se contempliamo la volta celeste possiamo vedere il moto degli astri stabilito dalla legge del numero. questa legge vale anche per la musica e le arti.
Sulla base di questo i pitagorici affermano che il principio di tutte le cose, che viene chiamato archè, non è dovuto da elementi legati alla natura,ma dal numero.
IL NUMERO COME PRINCIPIO COSTITUIVO DELLA REALTÀ
I pitagorici vedono il numero come generatore di tutte le cose.
Il numero aveva caratteristiche fisiche e geometriche e rappresentava l'unità con un punto dotato di estensione spaziale e pensavano che questo potesse generare altri numeri.
- Da un lato vi è il dispari che è un numero limitato. Rappresenta inoltre il simbolo della perfezione in quanto tutto ciò
- Dall'altro lato si trova il pari che è un numero illimitato e rappresenta l'imperfezione, in quanto non può essere misurato.
che è limitato può essere misurato.
- Dall'altro lato si trova il pari che è un numero illimitato e rappresenta l'imperfezione, in quanto non può essere misurato.
- Il 10 è il numero perfetto ed è rappresentato dal tetracty's, che contiene sia il pari che il dispari. la sua forma è un triangolo.



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